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Le sardine si imbarcano sulla nave ONG: preoccupati per i migranti ma non per il Coronavirus

Le dichiarazioni delle sardine a Palermo: saliremo a bordo della nave di Merditerranea Saving Humans nella prossima missione che prenderà il via a breve

Dopo la comparsata ad Amici, le sardine saliranno su una nave delle Ong che operano nel Mediterraneo. Durante un incontro a Palermo, i pesciolini hanno annunciato la decisione di imbarcarsi su un natante di Mediterranea Saving Humans.

La missione cui prenderanno parte, secondo quanto riportato dall’Adnkronos, dovrebbe essere la prossima che prenderà il via a breve. Che i pesciolini si schierassero col partito dei pro-Ong non è una novità. Durante la loro performance al programma di Maria De Filippi su Canale 5, le sarde nostrane hanno mostrato la foto del piccolo Alyan morto sulle spiagge di Bodrum mentre cercava di raggiungere la Grecia con la famiglia. “Mentre un bimbo muore in fondo al mare con la sua pagella cucita addosso noi non possiamo restare immobili”, ha detto Lorenzo Donnoli, uno dei volti delle sardine. A febbraio i pesciolini sono saliti a bordo della nave Aita Mari della Ong basca Salvamento Maritimo Humanitario (SMH) ancorata nel porto di Siracusa. E adesso prenderanno parte direttamente ad una missione.

Oggi le sardine e Mediterranea si sono incontrate a Palermo, nel cuore di Ballarò. All’incontro hanno partecipato Alessandra Sciurba e i tre volti del movimento ittico nato a Bologna: Giulia Trappoloni, Lorenzo Donnoli e Jasmine Cristallo. “Equipaggi di terra ed equipaggi di mare che ogni giorno praticano modelli virtuosi di integrazione – si legge nella nota del Movimento – Ci siamo sentiti a casa, ci siamo riconosciuti: nella condivisione del linguaggio, dei valori, nella battaglia per l’abolizione dei decreti sicurezza. Costruire un modello di società inclusivo e gentile è necessario”. E così domani le sardine raggiungeranno a Licata la nave Mare Jonio, dissequestrata da poco. E presto saliranno a bordo di una delle navi di Mediterranea.

In fondo contatti tra l’Ong e Santori&co erano già avvenuti in passato. Tanto che Mediterranea era tra “il mare” di pesciolini che a dicembre dell’anno scorso si è riversato in piazza San Giorvanni in Laterano a Roma. Sul palco erano anche saliti Pietro Bartolo e Giorgia Linardi di Sea-Watch, che avevano “ribadito l’urgenza di conquistare un cambio di rotta per la politica italiana ed europea, sul tema dei migranti, dei profughi, dei diritti umani”. “Grazie sardine – aveva scritto in una nota Mediterranea – grazie moltitudine, grazie perché non siamo soli. E non lo sono quegli esseri umani che proveranno ad attraversare il mare fuggendo dall’inferno. Noi da loro vogliamo tornare, per stringere le loro mani e non permettere che muoiano, per abbracciarli e dirgli che c’e’ anche un altro mondo possibile”.

fonte: www.ilgiornale.it